Tempo di sintesi – L’eredità di Berto Ricci

Tempo di sintesi è il titolo del libro a cui Berto Ricci, giornalista, matematico e poeta, stava lavorando quando la morte
lo colse a causa di una mitragliata di un aereo inglese, in Libia, durante la Seconda Guerra Mondiale. Prima anarchico e poi fascista, l’intellettuale toscano morì ad appena trentacinque anni per l’idea del fascismo come rivoluzione.

“Maestro di carattere”, come lo ebbe a definire Montanelli, a settant’anni dalla morte la parabola ideale ed esistenziale
di Ricci brilla nella sua inattuale attualità: il ruolo dell’intellettuale rispetto alla politica e alla società, l’anticapitalismo come bandiera di giustizia sociale, l’avversione al nazionalismo sulla base di un universalismo romano, la lotta contro borghesia e classismo, la denuncia della decadenza del cristianesimo, l’interesse per l’Urss in nome della guerra “agli inglesi di dentro e di fuori”, sono solo alcuni dei semi che il dire ore de L’Universale ha piantato con il suo esempio di perfetta aderenza tra vita e pensiero, arte e impegno, etica ed estetica.

Né saggio né biografia, questo libro vuole essere un invito alla rilettura e alla riscoperta delle idee che un intellettuale libero ha lasciato in eredità con il suo esempio, prima ancora che con i suoi scritti.

“Il Fascismo è l’eresia nazionale del socialismo e l’eresia sociale del nazionalismo. Da queste due eresie nasce una fede. Unica. Dalle eresie, dalle tesi che si sfidano, dalle antitesi che si contrappongono, nasce la sfida della sintesi.
Una nuova ortodossia: la giusta fede, la diritta via, la via del diritto, la diritta vita.
Berto Ricci ci ha dato questo. La vita come milizia”.

dalla prefazione di Mario Bernardi Guardi

Pagine
230
Codice ISBN
9788899564254
Prezzo
 20,00  18,00
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